La nostra Mission
La nostra associazione lavora per costruire una comunità in cui ogni bambino autistico possa sentirsi accolto, rispettato e valorizzato. Crediamo che l’inclusione non sia soltanto un principio, ma una pratica quotidiana che coinvolge scuole, società sportive, spazi di socializzazione e tutta la collettività.
Promuovere l’inclusione sociale dei bambini autistici in tutti i contesti (scuola, sport, tempo libero).
A scuola, l’inclusione significa garantire ambienti sensibili alle diverse modalità di apprendimento, insegnanti formati e strumenti didattici che permettano a ciascun bambino di esprimere le proprie capacità. Una scuola inclusiva è un luogo in cui le differenze diventano risorse e in cui ogni studente può partecipare pienamente alla vita della classe.
Nello sport, promuovere attività accessibili, allenatori consapevoli e dinamiche di gruppo che permettano a tutti i bambini di sperimentare il piacere del movimento, della collaborazione e dei successi condivisi. Lo sport è un potente veicolo di crescita, autostima e relazioni positive.
Nel tempo libero, sostenere spazi e iniziative che favoriscano la socializzazione, il gioco e l’espressione personale, senza barriere né pregiudizi. Ogni momento libero può diventare un’opportunità per costruire legami, scoprire talenti e vivere esperienze significative.
L’inclusione non è un traguardo, ma un percorso comune.
Con il contributo di famiglie, educatori, professionisti e cittadini, possiamo creare ambienti accoglienti in cui ogni bambino autistico sia riconosciuto per ciò che è: una persona unica, con un mondo ricco da condividere.
Insieme possiamo fare la differenza. Insieme possiamo costruire una società più aperta, consapevole e realmente inclusiva.
Sensibilizzare la comunità sull’autismo per combattere stereotipi e discriminazioni
Sensibilizziamo la Comunità sull’Autismo: Conoscere per Comprendere, Comprendere per Includere
L’autismo non è un problema da risolvere, ma una realtà umana da conoscere, rispettare e includere. Eppure, ancora oggi, molte persone autistiche affrontano stereotipi, pregiudizi e discriminazioni che nascono dalla mancanza di informazione e dalla paura del “diverso”. Diverso poi da chi?
La nostra associazione nasce proprio per questo: costruire una comunità più consapevole, capace di accogliere ogni persona nelle sue unicità, valorizzandone capacità, bisogni e modi di comunicare.
Perché è importante sensibilizzare?
Perché quando la società non conosce l’autismo:
• si creano etichette sbagliate (“freddo”, “distaccato”, “non comunica”),
• si confondono difficoltà con incapacità,
• si ignorano talenti, passioni e potenzialità,
• si rischia di escludere invece di includere.
Informare significa aprire spazi di ascolto, riconoscere differenze come parte naturale della diversità umana e permettere a ogni persona di vivere con dignità e piena partecipazione.
Che cosa vogliamo promuovere
• Una cultura rispettosa, che non riduca l’autismo a un cliché ma valorizzi ogni persona nella sua individualità.
• Un linguaggio inclusivo, che eviti stigmi e favorisca la comprensione.
• Opportunità di partecipazione, nella scuola, nel lavoro, nella vita sociale.
• Supporti adeguati, perché l’inclusione non è “adattamento al sistema”, ma un sistema che si adatta alle persone.
Il cambiamento inizia da ognuno di noi.
Ognuno può fare la differenza: ascoltando senza giudicare, informandosi, evitando stereotipi, costruendo relazioni basate sul rispetto reciproco.
La sensibilizzazione non è un semplice gesto: è un atto di responsabilità sociale che contribuisce a una comunità più giusta, più empatica e più umana.
Noi siamo qui per raccontare, spiegare, sostenere e costruire insieme un futuro dove nessuno debba sentirsi “fuori posto”.
Insieme possiamo combattere stereotipi e discriminazioni.
Insieme possiamo fare la differenza.
Collaborare con enti pubblici e privati per migliorare i servizi e le opportunità per bambini con autismo
Come costruire queste collaborazioni
• Dialogo con enti pubblici (Comuni, scuole, ASL, centri educativi) per potenziare gli interventi e favorire percorsi inclusivi, individualizzati e realmente accessibili.
• Partnership con organizzazioni private (associazioni, aziende, professionisti) per ampliare l’offerta di attività educative, progetti sociali, laboratori e spazi di espressione.
• Condivisione di competenze e formazione per migliorare la preparazione di educatori, insegnanti e operatori che lavorano quotidianamente con i bambini e le loro famiglie.
• Promozione di iniziative congiunte per sensibilizzare la comunità e costruire una cultura di accoglienza e comprensione.
Perché collaborare è fondamentale
La collaborazione permette di:
• offrire servizi più efficaci e coordinati,
• ridurre le difficoltà burocratiche e i tempi di accesso,
• garantire continuità educativa e terapeutica,
• creare opportunità reali di inclusione scolastica, sociale e ricreativa,
• sostenere le famiglie nel percorso di crescita dei loro figli.
Insieme possiamo fare di più
Ogni ente, pubblico o privato, può contribuire in modo significativo a migliorare la qualità della vita dei bambini autistici.
Unendo risorse, competenze e visioni, possiamo costruire un territorio più attento, preparato e accogliente.
Collaborare significa dare voce, spazio e futuro ai bambini di oggi e agli adulti di domani.